ABOUT ME

Non sono una cuoca, anche se devo ammettere di essermi intrufolata nella cucina di qualche chef, almeno finché non se ne sono accorti e mi hanno cacciata. 

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Non ho velleità da critica gastronomica, sebbene mi piaccia mangiare a zonzo e farmi precise opinioni al riguardo. Di base ho un animo positivo, quindi, su queste pagine, condividerò  solo le esperienze che mi hanno lasciato un bel ricordo per atmosfera, gusto e voglia di tornarci.
In fondo, il cibo è come il sesso. E io uso il test del giorno dopo come banco di prova: se apro gli occhi e penso “ancora”, è fatta, l’amore (gastronomico) è sbocciato! Ma, se mi fai incazzare dandomi da magna’ #robabrutta… Beh, non vorrei essere in te e, per quieto vivere, scelgo l’indifferenza.

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Non sono una fotografa e nemmeno una grafica, quindi chiudi un occhio e apprezza gli sforzi e la pazienza con cui ho affrontato i litigi con wordpress (mea culpa).

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E questo NON è un blog, preferisco considerarlo più come una specie di diario personale condiviso con amici. Una sorta di faldone megagigante  in cui dare una parvenza d’ordine ad assaggi e prove varie.

E questa sono io, l’Ale, attraverso gli occhi di un’amica (Ale pure lei):

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Illustrazione di Ale The Trost - blogfordrummers.tumblr.comIllustrazione di Ale The Trost – blogfordrummers.tumblr.comImmagine soggetta a copyright

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Dunque… chi sono?!?

Adoro mangiare (e pure bere) cose buone. Eh beh, devo ammetterlo, al riguardo sono abbastanza impegnativa. Più di qualcuno sostiene che convenga gestire un mio total look piuttosto che invitarmi a cena. Crudeli!
Mi piace cucinare. Nonostante abbia un rapporto conflittuale col mio forno – “bastardo, ti odio”! – IO mi ostino, cercando di non lasciare cadaveri sparsi.
Ritengo che la cucina sia conoscenza. Per questo compro compulsivamente qualsiasi cosa sappia di food, leggo, approfondisco e studio. E qui veniamo a noi, dato che queste pagine nascono dalla volontà di condividere con te il frutto delle mie scoperte.
Sono dedita al food porn e catturo morsi di vita attraverso il mio melafonino. I miei migliori amici mi hanno regalato or ora la loro reflex e quindi urge un bel corso di fotografia. Son riuscita a mettere in carica le batterie. Da sola. È già una buona cosa.

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E questi sono i miei assunti di base:

  • Dieta?!? solo per poter mangiare di più. Vorrei una mandibola aggiuntiva. E pure un metabolismo basale da 5.000 kcal giornaliere.
  • Se mi si parla mentre cucino, il  mappazzone è assicurato. Non lo so il perché, ma mi distraggo.. Forse perché nel mentre bevo e chiacchiero (contemporaneamente) troppo.
  • Vivrei di pizza. Colazione, pranzo, cena. E pure a merenda.
  • Ogni lievitato che tocco si trasforma in cracker. Ma non è colpa mia.. giuro, è il forno! Inadeguato.
  • Detesto la mollica del pane, il sapore di farina nella pasta fresca e il piccione, sia volante che adeguatamente riposizionato in casseruola. Per me, le rane dovrebbero vivere felici solamente nelle favole e il fegato è quella cosa che mi si ingrossa causa sbalzi ormonali in fase pre-mestruo.
  • Ho abbandonato, da tempo, l’acquisto compulsivo di scarpe per riempire il mio armadio di qualsiasi aggeggio food oriented sia mai stato inventato.. Qualcuno ha già cercato un esorcista, ma pare non funzioni.
  • Se al ristorante ti imbatti in un fondoschiena che sbuca da sotto al tavolo..sono io! O son scivolata (al solito) oppure è perché ai ‘piani alti’ c’erano troppe ombre sul piatto!

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Ah, se non ti fosse ancora evidente -> quando prendo il via soffro di logorrea. Che poi, sarei quella che non ama parlare di sé… #emenomale

 

Il mio motto?  “Non mi prendo sul serio io.. figuriamoci tu!”.